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L’Ato è istituita ai sensi e per gli
effetti dell'art. 9 della Legge n. 36 del 1994, recepita con
la Legge Regionale 27 aprile 1999, n. 10, ed in attuazione
del decreto del Presidente della Regione del 07/08/2001
I Comuni e la Provincia Regionale di PALERMO appartenenti
all'ambito territoriale ottimale denominato PALERMO hanno
l’obbligo di organizzare il servizio idrico integrato
costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione,
adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di
fognatura e di depurazione delle acque reflue.
Agli Enti Locali convenzionati compete:
a) la scelta delle forme del servizio idrico integrato;
b) l'affidamento del servizio idrico integrato;
c) l'organizzazione dell'attività di ricognizione delle
opere attinenti il servizio idrico integrato;
d) l'approvazione e l'aggiornamento del programma degli
interventi, del piano finanziario e del modello gestionale
ed organizzativo;
e) la determinazione della tariffa del servizio idrico
integrato in attuazione e con le modalità di cui all'art. 13
della Legge n. 36 del 1994;
f) l'attività di controllo sui servizi di gestione con
particolare riferimento alla verifica dei livelli e degli
standard prestabiliti nelle convenzioni con i soggetti
gestori.
L’ATO 1 PALERMO si occuperà di garantire :
a) la gestione unitaria all'interno dell'ambito dei servizi
idrici integrati sulla base di criteri di efficienza ed
economicità e con il vincolo della reciprocità di impegni;
b) livelli e standard di qualità e di consumo omogenei ed
adeguati nella organizzazione ed erogazione dei servizi
idrici;
c) la protezione, la utilizzazione ottimale e compatibile,
delle risorse idriche destinate ad uso idropotabile;
d) la salvaguardia e la riqualificazione degli acquiferi
secondo gli standard e gli obiettivi stabiliti dalla
programmazione regionale e di bacino;
e) la definizione e l'attuazione di un programma di
investimenti per l'estensione, la razionalizzazione e la
qualificazione dei servizi privilegiando le azioni
finalizzate al risparmio idrico ed al riutilizzo delle acque
reflue;
f) l'unitarietà del regime tariffario nell'ambito
territoriale ottimale definito in funzione della qualità
delle risorse e del servizio fornito.
L’ATO 1 PALERMO, si prefigge lo scopo di attingere ai fondi
di Agenda 2000 pari al 70% del P.O.R. 2003 – 2006 e la
premialità del 10% prevista da Q. S.
Convenzione di Cooperazione dell'ATO 1 Palermo
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